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Lug

Apple brevetto per l’antifurto e per l’energia solare

Ancora novità dal punto di vista dei brevetti, la società di Cupertino ha registrato ancora una volta una serie di brevetti, 23 per la precisione. Tra questi qui rientra un brevetto che viene dedicato all’energia solare, ed uno invece ad un sistema di antifurto dei dispositivi della società di Cupertino. I brevetti sono stati depositati all‘US Patent Trademark Office.

Il primo dei brevetti ottenuti e di cui abbiamo parlato riguarda l’energia solare, tramite questa pare che sia possibile ricaricare il proprio dispositivo e funzionare attraverso l’energia solare. L’invenzione presenta un convertitore di voltaggio ed un controller che viene abbinato a questo ‘convertitore’, una nuova tecnica che descrive interfacce multimediali per differenti fonti energetiche, qui ecco quanto scrive il Patently Apple:

 

In una versione del brevetto un iDevice elettronico include una CPU, una memoria abbinata al processore per con archiviazione di funzioni e istruzioni che, se eseguite dalla memoria, permetteranno al processore più funzioni, una batteria necessaria per fornire energia al processore e alla memoria, ed una battery charging manager necessaria per ricaricare la batteria attraverso l’uso di energia derivata da una pluralità di fonti energetiche tra cui anche l’energia solare.

 

La società californiana ha poi ottenuto il riconoscimento per un altro brevetto, questa volta ha dedicato anche un brevetto ad un sistema di antifurto pensato per i dispositivi portatili. La Apple ha ottenuto il riconoscimento di un brevetto che in pratica permette di proteggere dal furto o dallo smarrimento il proprio smartphone, tablet e perché no anche il computer. Ci sono tante soluzioni come ad esempio una chiusura meccanica da collegare ai dispositivi e allacciare un cavo per mantenere il tutto saldo alla persona.

Ovviamente il metodo presenta una serie di aspetti negativi e Apple ha pensato di proporre una soluzione che non prevede l’utilizzo di meccanismi fisici ingombranti e da poter usare in diversi luighi. Insomma, una soluzione intelligente e pratica, oltre che innovativa. La Apple va a sfruttare l’accelerazione di un dispositivo monitorato, processa i dati per determinare le condizioni per un probabile furto. Se questa situazione si presenta effettivamente, viene fatto suonare un allarme. Non ci sarà bisogno di dispositivi fisici, il che rende molto pratico il tutto, niente ‘catenaccio’ o filo per legarlo alla persona, il proprio iPhone

, iPad o quel che sarà , resterà al sicuro in ogni caso.

Ci sono poi ancora dei brevetti registrati, insomma le proprietà intellettuali di Apple sono così vaste che riescono a ricoprire davvero tutte le fasce tecnologiche, se si ha bisogno di qualsiasi cosa, o si inventa qualcosa, la società con sede a Cupertino l’ha già inventata dunque non scervelliamoci troppo perché ormai tutto è fatto.

Una curiosità prima di lasciarvi, la società di Cupertino riesce a registrare migliaia di brevetti ogni anno e lo scorso semestre è arrivata tra le prime aziende che hanno registrato il maggior numero di brevetti. L’azienda californiana vanta dunque un gran bel portfolio di brevetti.

 

 

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