iPhone, il 63% delle attivazioni arriva lontano dagli USA

iPhone è lo smartphone di Apple per eccellenza, l’unico in realtà, ma pur sempre il migliore sul mercato mondiale. Ormai non è solo questione di cellulare, ma bensì di affetto verso questo dispositivo, affidabile e più sicuro di tutti gli altri, con sistema operativo iOS super funzionale e unico sul mercato, insomma il migliore.

Il dispositivo ha ottenuto record su record, l’ultimo più grande è sicuramente quello dell’ultimo trimestre del 2011, dove iPhone 4S ha venduto ben 37 milioni di unità

, mica poco! Così, Horace Dediu ha effettuato uno studio approfondito sullo smartphone e ha pubblicato dei grafici in cui vengono mostrati dei dati relativi ad iPhone.

Secondo gli studi di Horace, risulta che gli iPhone attivati nell’ultimo trimestre non sono stati attivati tutti negli Stati Uniti d’America, fin qui niente di strano, ma se vi diciamo che il 63 per cento dei dispositivi sono stati attivati fuori dal territorio americano? Esattamente, il mercato degli Stati Uniti sta diventando meno importante, e la percentuale aumenterà ancora di più, perché in America attivano meno dispositivi Apple che in Europa e in Asia.

Infatti, proprio in terra orientale, la percentuale dovrebbe aumentare e tagliare fuori , in un certo senso, gli Stati Uniti e dunque abbassare la percentuale delle attivazioni ancora di più di ora.  Ma con tutto ciò non si sostiene che il mercato americano sia ‘scarso’, ma che le attivazioni dell’ultimo trimestre del 2011 sono inferiori agli anni precedenti, evidenziando il fatto che ormai Apple fa parte di un mercato mondiale e non limitato al solo continente degli USA.