16

Mar

iPhone rubati : 50 mila euro il bottino

Succede a Varese nella notte tra il 14 e 15 marzo , dei ladri hanno rapinato la sede del CE Group di Varese, ed hanno portato via circa 50 mila euro in prodotti Apple, tra cui anche gli iPhone. Il bottino preferito dai ladri è dunque lo smartphone della società di Cupertino, ma vediamo un po’ com’è avvenuto il furto.

Nella notte in piazza XX Settembre, tra le 4 e le 6 del mattino, tutti i negozi erano chiusi ed ovviamente la città deserta vista l’ora. Secondo la ricostruzione lo scasso è stato molto semplice, i ladri sono riusciti a portarsi via decine e decine di iPhone

tranquillamente. I rapinatori hanno forzato la porta principale utilizzando un semplice piede di porco, poi sono saliti al primo piano e si sono portati via tutti i dispositivi in esposizione.

Successivamente hanno pensato di ripulire gli scaffali e gli altri prodotti che non erano esposti. Attualmente l’azienda sta facendo un inventario per vedere a che quantità corrisponde la merce rubata, intanto fanno sapere che sono circa 40 gli iPhone portati via, poi ci sono computer portatili, cuffie e il valore della merce, almeno al momento, corrisponde a circa 50 mila euro.

I carabinieri stanno indagando e stanno cercando di scoprire chi sono i colpevoli, ora c’è il rischio che alcuni utenti possono acquistare dispositivi a prezzi vantaggiosi e poi scoprire che sono stati bloccati tutti tramite IMEI e dunque inutilizzabili. Staremo a vedere se le forze dell’ordine riusciranno a scoprire chi ha fatto il furto e se riusciranno a prenderli in tempo.

 

  • Teo
    16 marzo, 2012, 12:50

    Bisogna prima vedere se avevano l’IMEI registrato da qualche parte, (secondo me no) non credo propio che uno che si frega 50 mila euro di merce non sappia se l’IMEI dei telefoni sia registrato, di solito il codice si trova sulla scatola e basta.

  • Domenico Puzone
    16 marzo, 2012, 13:03

    Credo che al momento del caricamento dei cellulari in magazzino viene registrato l’IMEI elettronicamente.

Scrivi un commento