Le app sono il futuro della musica

La Apple è il futuro, dicevano in pochi quando fu creata, ora sono in molti a dire che la società di Cupertino rappresenta il futuro della tecnologia e del mondo, solo a pensare il compito rivoluzionario che Steve Jobs

ha lasciato a Tim Cook, ovvero un iPad per ogni studente in modo da digitalizzare i libri,  fa riflettere molto e conferma le voci del progresso tecnologico nelle mani della mela.

Anche la musica la pensa così, e da portavoce fa Sting che ha fatto sapere la sua idea su iPhone, iPad e gli altri dispositivi della Apple, dicendo :  ” Le app sono il nuovo formato del momento, il futuro è lì, la musica sarà un app e sono curioso di sapere se questo metodo sarà adottato presto da tutti gli artisti e dalle industrie musicali. Le persone non comprano più i CD, e così gli artisti non li creano più, ma la gente acquista però le app e sfornare musica sotto forma di applicazioni per iPhone è un’ottima idea, sperando che presto sarà adottato questo metodo da tutti gli artisti”.

Le applicazioni sono dunque il futuro della musica, le prime app furono messe in circolo dalla Apple e ora pare che tutto sarà alla base di queste, la tecnologia fa passi da gigante e i CD sono diventati ormai obsoleti, quale miglior soluzione di creare applicazioni musicali al posto dei classici CD – Rom? Bhè staremo a vedere se le industrie seguiranno il consiglio di Sting, sicuramente chi proverà questo metodo alternativo si troverà bene.