Apple offrì 800 milioni a DropBox, da un rifiuto nacque iCloud

Gossip Tecnologico, questa è la parola adatta per definire la notizia che state per leggere. Secondo Business Insider Apple ha corteggiato DropBox Inc., la società proprietaria della piattaforma hosting dropbox, offrendo ben 800 milioni di dollari per acquistare la società. La trattativa non è andata a buon fine e si è conclusa con il rifiuto da parte della DropBox Inc.

Il servizio offerto dalla società prevede uno spazio da minimo 2GB a max 10GB gratuti, con la possibilità di raggiungere 100 GB di spazio acquistando il pacchetto messo in vendita da DropBox. Gli utenti che utilizzano questo servizio sono circa 4 milioni , raggiungendo 8 petabyte di dati caricati sui propri server.

Questo spazio poteva tornare utile ad Apple, che aveva fiutato la grande idea e un guadagno di circa 100 milioni di dollari in un anno. Apple ne offrì, al tempo , ben 800 milioni, ma i soci di DropBox riufiutarono vincendo la scommessa e guadagnandone di più.

Anche Citrix fece un’offerta del genere, ma ricevette la stessa risposta e nulla da fare. Ora Dropbox e i suoi proprietari, tra cui Drew Houston, sono miliardiari a soli 28 anni, quando un’idea è buona si vede fin dall’inizio e se Apple voleva DropBox un motivo c’era.

Si pensa anche che il mancato acquisto di DropBox da parte di Apple sia stato l’evento scatenante per la creazione di iCloud, il servizio di storage che sarà messo a disposizione degli utenti Apple per salvare online i propri dati e ‘leggerli’ su qualsiasi altro dispositivo che usa lo stesso ID Apple. La società di Cupertino integrerà questa funzione il prossimo autunno, si pensa insieme ad iPhone 5.