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Feb

Microsoft si aggrega ad Apple per la questione contro Motorola

La Apple ha in corso una serie di azioni legali contro Motorola

, la maggior parte riguardano brevetti che sono in possesso della società cinese ma che sono concessi in licenza a più aziende. Secondo la società di Cupertino, queste proprietà intellettuali sono concesse in licenza ma non rispettano assolutamente gli standard FRAND previsti per le tecnologie di base.

Mentre l’azione legale va avanti e gli avvocati lavorano per vincere, la Apple trova un alleato a sorpresa, si tratta di Microsoft. L’azienda rivale da sempre di Cupertino e di Steve Jobs, si accoda alla mela e fa causa alla Motorola. La società di Redmond ha scelto di avviare la disputa perché anche secondo lei l’azienda cinese acquisita da Google non rispetta gli standard imposti dall’Antitrust per quanto riguarda le tecnologie di base. Per chi non lo sapesse queste devono essere concesse in licenza senza particolari preferenze o condizioni di svantaggio.

Secondo Microsoft la Motorola viola questa legge e ora ha richiesto l’intervento della Commissione Europea.  Il caso dell’ex azienda di Bill Gates è quello di laptop che è costruito con circa 2300 brevetti Motorola e da altri 50, sempre Motorola, la differenza è che i primi sono concessi a 2 centesimi a brevetto, mentre gli ultimi a 22,50 dollari!

Dunque , come dice Microsoft, aumentando il costo di produzione, aumenta anche il prezzo finale del dispositivo e di conseguenza Motorola propone prezzi più bassi e favorisce i suoi prodotti. Staremo a vedere il giudice cosa deciderà, certamente il supporto di un’azienda del calibro di quella di Redmond è importante.

 

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