Nokia corre ai ripari verso iPhone ed Android: in uscita tre smartphone con Symbian 3

In altra sede abbiamo gia’ scritto di come Nokia abbia cambiato parte del proprio organigramma dirigenziale al fine di correre ai ripari nei confronti del gap accumulato verso iOS di Apple (con iPhone) ed Android di Google che gli hanno “rosicchiato” notevolissime quote di mercato: da leader indiscussa che era nel campo dei telefoni cellulari e smartphone, Nokia si e’ ritrovata a dover rincorrere le aziende concorrenti che hanno sfornato una serie di prodotti altamente performanti ed appetibili per i consumatori finali.

In questa ottica di rinnovamento Nokia, dunque, si e’ messa immediatamente al lavoro ed ha dato la notizia dell’imminente uscita di tre nuovi smartphone con a bordo il sistema operativo Symbian 3: si tratta del Nokia E7, Nokia C7 e Nokia C6 che andremo qua sotto a vedere nei dettagli.

Il Nokia E7 e’ uno smartphone pensato per la clientela business ed equipaggiato con schermo Amoled touchscreen da 4 pollici; fotocamera da 8 Megapixel con flash a doppio led, connettivita’ WiFi 802.11n, Bluetooth 2.0, GPS, radio FM, supporto per Hsdpa, uscita HDMI e memoria intyerna da 16 GB. Il tutto per un prezzo di circa 600€.

Il Nokia C7  e’ orientato verso una clientela giovane che utilizza i social network. A bordo troviamo uno schermo Amoled touch da 3,5 pollici, una fotocamera da 8 Megapixel con flash a doppio led, connettivita’ WiFi, Bluetooth, Hsdpa, GPS e memoria interna, espandibile con schedina microSD, da 8GB. Il prezzo di questo samrtphone sara’ di circa 420€.

Il Nokia C6 e’ uno smartphone innovativo realizzato in acciaio e vetro con display Amoled touch da 3,2 pollici, fotocamera da 8 Megapixel, supporto per WiFi, HSDA, Bluetooth 2.0, GPS, rdio FM e memoria interna, espandibile con scheda microSD, da 360 MB. Il prezzo sara’ di circa 300€.

Riuscira Nokia, con la commercializzazione di questi tre nuovi smartphone con sistema operativo Symbian 3, a mettere un freno alla notevolissima egemonia commerciale di Apple e di Google? Lo vedremo nei prossimi mesi 😉

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