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Set

iPhone, XWave leggerà nella nostra mente?

Partiamo da una doverosa premessa: fino a questo momento siamo nel campo dei test, oseremo dire quasi delle ipotesi, ma gli eventuali sviluppi del progetto XWave, prodotto PLX che potrebbe cambiare le nostre abitudine di consumo di iPhone (e non solo), rischiano seriamente di segnare una svolta.

Di cosa si tratta? Stiamo parlando di una cuffia, che, dotata di numerosi sensori, potrebbe portare a controllare le applicazioni iPhone diffuse dal colosso di Cupertino semplicemente con la forza del pensiero.

 Andando nello specifico i progettisti di PLX affermano che il funzionamento della cuffia sarebbe possibile grazie ad impulsi elettrici, quelli più deboli che vengono trasferiti dal cranio alla superficie della fronte: verrebbero così prodotti segnali analogici percepiti da XWave che poi li convertirebbe in segnali analogici.

Che il progetto sia in fase avanzata (se non addirittura completo) lo si percepisce da almeno due fattori: in primis dagli Usa giungono rumors sul fatto che le cuffie potrebbero esser messe in commercio a partire dal 1 novembre e che il loro costo dovrebbe aggirarsi sui 100 dollari (sembra gia’ preordinabili QUA); in secondo luogo sembra che gli sviluppatori di PLX abbiano già dato vita a delle API, con le quali si potrà tenere sotto controllo l’attività mentale in relazione ad alcune applicazioni.

Sotto un video di XWave per iPhone:

Fonte

  • luke
    10 settembre, 2010, 00:48

    sono finito in un episodio di star trek?

  • Teo
    10 settembre, 2010, 10:16

    la cosa mi fa PAURA..
    mi vedo già in un episodio dei simpson dove gli iPod controllano il mondo..
    apparte gli scherzi, questa cosa mi spaventa..non è possibile che ci si concentri su queste cose piuttosto che su ricerche per malattie mortali..dai..è solo un telefono, x quanto appassionato di apple posso essere..

  • max
    10 settembre, 2010, 13:10

    agli admin:vuole essere una critica costruttiva:impegnatevi su notizie piu utili o quantomeno credibili
    pubblicare questa notizia non serve a nulla come la cuffia venduta.

  • admin
    10 settembre, 2010, 14:21

    Max, il nostro è un impegno giornaliero non indifferente.
    Ogni news ha la sua utilita’ ed il metro di giudizio e’ per ognuno diverso: quello che per una persona potrebbe essere inutile, potrebbe avere massima utilita’ per un’altra.
    Nostro obbiettivo e’ quello di cercare di dare un buon numero di novita’ o curiosita’ che possano spaziare il piu’ possibile: da quelle economiche a quelle tecniche, dalle curiosita’ ai test, dai brevetti agli studi, insomma un po’ di tutto.
    Niente e’ indispensabile, ma tutto puo’ esser utile.
    Admin

  • Anto
    10 settembre, 2010, 14:21

    …in effetti ha ragione teo…secondo me noi semplici mortali, sappiamo ben poco di quanto siamo avanti con la tecnologia e in altri campi scientifici…un esempio è “La scienza dell’ intenzione”…fate delle ricerche con google se siete interessati troverete risposte alle vostre domande..

  • Marco
    10 settembre, 2010, 14:27

    a me questa notizie incuriosisce..

  • Melo
    10 settembre, 2010, 15:25

    Concordo con l’admin. Questa trovata può veramente segnare una svolta… pensate a cosa può essere in grado di fare ad esempio una persona paralizzata.

  • Ale
    12 settembre, 2010, 12:53

    mah….

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