iPhone, XWave leggerà nella nostra mente?

Partiamo da una doverosa premessa: fino a questo momento siamo nel campo dei test, oseremo dire quasi delle ipotesi, ma gli eventuali sviluppi del progetto XWave, prodotto PLX che potrebbe cambiare le nostre abitudine di consumo di iPhone (e non solo), rischiano seriamente di segnare una svolta.

Di cosa si tratta? Stiamo parlando di una cuffia, che, dotata di numerosi sensori, potrebbe portare a controllare le applicazioni iPhone diffuse dal colosso di Cupertino semplicemente con la forza del pensiero.

 Andando nello specifico i progettisti di PLX affermano che il funzionamento della cuffia sarebbe possibile grazie ad impulsi elettrici, quelli più deboli che vengono trasferiti dal cranio alla superficie della fronte: verrebbero così prodotti segnali analogici percepiti da XWave che poi li convertirebbe in segnali analogici.

Che il progetto sia in fase avanzata (se non addirittura completo) lo si percepisce da almeno due fattori: in primis dagli Usa giungono rumors sul fatto che le cuffie potrebbero esser messe in commercio a partire dal 1 novembre e che il loro costo dovrebbe aggirarsi sui 100 dollari (sembra gia’ preordinabili QUA); in secondo luogo sembra che gli sviluppatori di PLX abbiano già dato vita a delle API, con le quali si potrà tenere sotto controllo l’attività mentale in relazione ad alcune applicazioni.

Sotto un video di XWave per iPhone:

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