Amazon fa concorrenza ad Apple in Maps?

Apple ha abbandonato Google e le sue mappe, quando? Con l’annuncio di iOS 6 ha ufficialmente detto addio a Google Maps e al supporto dell’applicazione nativa per iPhone, iPad e altri dispositivi della società di Cupertino sui quali è installato il sistema operativo iOS. Ma non finisce qui, perché dopo che Apple è entrata nel mondo delle mappe con una gestione tutta sua di questo prodotto, l’ingresso in questa fetta di mercato viene fatto anche da Amazon.

Amazon con l’ingresso nelle mappe digitali, dopo l’acquisizione dell’azienda UpNext specializzata proprio in cartografia digitale in tre dimensioni, si avvicina a Google e cerca di fargli concorrenza. Jeff Bezos, con tre altri attori, si contenderanno i profitti e prevedono grandi guadagni nel terzo millennio, i tre colossi : Google, Microsoft e Apple vengono sfidati da Amazon e dal suo prodotto. Tutti e tre, su tre fronti, sono presenti su dei sistemi operativi ( Windows Phone, iOS e Android), mentre per Amazon sarà difficile promuovere le sue mappe.

Amazon si affaccia in questo modo facendo il suo ingresso subito poco dopo Apple, un mercato governato da sempre da Google e Microsoft ( BingMaps) e volendo , forse, sarà impossibile intaccare il dominio del colosso dei motori di ricerca ( Google) per quanto riguarda la digitalizzazione delle cartine. Una leadership quella di Big G che dura ormai da sempre e per Amazon c’è un bel da fare.
Appena la notizia dell’ingresso nel mondo delle mappe di Amazon è stata diffusa ( con l’acquisto di UpNext) sono partite una serie di speculazioni sull’impatto che questo ‘servizio’ avrà sui prodotti della società stesse, le più attendibili sono sicuramente quelle che nel prossimo Kindle Fire ci sarà il GPS, mentre pare sia prossimo l’arrivo di applicazioni dedicate proprio allo smartphone e al tablet stesso. Amazon deve dotarsi però di un dispositivo all’avanguardia in grado di offrire un servizio più che accettabile e ottimizzare i profitti, inoltre permettere a terzi lo sviluppo di soluzioni più personalizzate.

La geolocalizzazione sembra essere l’aspetto più interessante, rappresenta un’ottima opportunità per raccogliere anche delle inserzioni pubblicitarie e promuoverle all’interno di queste mappe. Chi ha dei servizi di cartografia digitale online ottiene molti dati che può poi utilizzare all’interno delle mappe. Sulle mappe di Amazon non mancherà la funzione di navigazione offline, il tutto per permettere l’uso ovunque e sempre di questo servizio.

UpNext offre visualizzazioni 3D più ricche rispetto a quelle che sono in circolazione attualmente, però sono limitate, almeno attualmente, solamente agli Stati Uniti d’America, prossimamente però ci saranno degli aggiornamenti, inoltre integra i check-in effettuati su Foursquare. Lo stesso sta facendo Apple però con un’integrazione sociale più grossa, si cercherà di introdurre anche Facebook nelle mappe di iOS 6, anche se il primo obiettivo resterà sempre Forusquare.
Queste le novità principali, aspettano dei tempi bui per Amazon , mentre per Apple, Microsoft e Google si tratta di un concorrente in più che potrebbe causare non pochi problemi, staremo a vedere che cosa succederà prossimamente.

Apple non si preoccupa, Google non ci pensa nemmeno, l’unico che può riflettere è Microsoft che deve fare due conti e cercare di offrire di più.