Applicazioni per inviare sms: operatori contrari

Applicazioni invio sms

Agli utenti che utilizzano un iPhone o altri smartphone di ultima generazione, piace moltissimo mandare sms gratuitamente ad amici, colleghi e parenti. Le applicazioni come Whatsapp e MSN sono ormai le più utilizzate soprattutto perché permettono di inviare sms in maniera semplice e veloce e ormai i tradizionali sms sono stati dimenticati da tutti.

Anche le persone meno tecnologiche hanno attivato un abbonamento dati e tramite la connessione wifi, hanno la possibilità di inviare messaggi e immagini che altrimenti costerebbero 0,15 centesimi l’uno. Alle compagnie telefoniche un sms costa solo 0,01 centesimi e i consumatori hanno deciso di farsi furbi e di utilizzare le applicazioni gratuite.

Secondo una ricerca effettuata dal centro Ovum, questa scelta è costata cara ai vari operatori telefonici, visto che hanno perso ben 18 miliardi di euro e la cifra è destinata ad aumentare anche per il futuro. I messaggi scambiati con Whatsapp, sono aumentati 10 volte rispetto l’anno scorso ,infatti, ogni giorno vengono inviati bene 10 miliardi di messaggi.

I proprietari di Whatsapp sono ovviamente felici di questa scelta, il social messaging sta diventando sempre più incisivo e gli operatori devono adeguarsi a questa modo. Il modo di comunicare sta cambiando e i ricavi sugli sms non saranno più quelli di un tempo.

Pare che l’unico modo per ritornare ai classici sms sarebbe un costo basso, ma gli operatori saranno pronti a scendere a compromessi? Attualmente l’unico compromesso prescelto è stato quello di escludere dall’abbonamento dati le chiamate effettuate tramite internet e di integrare con i servizi voip come Skype.
Qual è la vostra idea in merito, siete propensi a utilizzare servizi come Whatsapp ?

Gli operatori si inventeranno qualcosa per accedere agli utenti “social” che non possono più fare a meno delle applicazioni gratuite?