Apple store: no alle applicazioni dedicate a politica e religione

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Da sempre si sa che a Cupertino non gradiscono applicazioni che attaccano o fanno critiche nei confronti di tematiche delicate come la religione o la politica. Infatti, all’interno dell’App Store scopriamo spesso delle rimozioni forzate, proprio come quelle capitate a Endame Syra.
Stiamo parlando di un gioco che era stato inserite all’interno di App Store ma immediatamente cancellato, perché era ambientato nella guerra civile in Siria. Oppure vi ricordare Smuggle Truck? Lo scopo era quello di far entrare un gruppo di clandestini all’interno di confini usa.
Le politiche Apple su queste argomentazioni sono piuttosto ristrette, l’azienda ha inviato un chiaro messaggio a tutti gli sviluppatori: scrivete un libro o una canzone se volete parlare di religione o politica. Secondo i vertici di Cupertino, realizzare un videogame per iPhone e altri dispositivi Apple, non è di certo il modo migliore per veicolare messaggi di un certo spessore.
La sezione delle linee guida di IOS è molto informale e pare che queste normative aziendali siano state parole dettate da Steve Jobs in persona. Apple da sempre vede le sue applicazioni in modo differente dai libri e dalle canzoni chi desidera criticare una religione dovrebbe scrivere un libro, mentre chi desidera parlare di sesso è invitato a creare un’applicazione medica.
Insomma Apple preferisce rimanere lontana da qualsiasi tipo di polemica.