iPhone 5 e l’iPad mini per la crisi

iPhone 5 è iPad mini per la crisi, queste potrebbero essere le soluzioni per la società di Cupertino che dopo aver presentato i risultati finanziari del trimestre appena trascorso, pare che ha bisogno di una rinascita, una rivincita. La Apple ha avuto dei problemi, ma non è stata l’unica società a conoscere un calo di vendite, infatti la Microsoft, Yahoo, Nokia e l’ormai fuori dai giochi RIM hanno e hanno avuto dei grossi problemi economici, i dispositivi che vengono venduti sono davvero pochi.

iPhone 5

iPhone 5 è la punta di diamante della mela, suona un po’ male per un frutto, ma è proprio così. L’azienda californiana ha avviato la produzione del dispositivo da un bel po’, Pegatron e Foxconn sono le due società che si occupano di questa importante ‘produzione’. iPhone 5 è attesissimo, tutti gli utenti lo desiderano e lo vogliono, tutti lo amano e tutti sono pronti ad acquistarlo. In Cina, per esempio, sono già partite le ordinazioni e c’è chi ha lasciato circa 900 euro di cauzione per assicurarsi il dispositivo fin dai primi giorni della sua uscita. Pazzia? No, passione, amore, i fan sono fan ed Apple li accontenta sempre con dispositivi all’avanguardia e di ultima generazione. Il nuovo iPhone potrebbe avere un processore quad core, una scheda grafica dedicata per l’esecuzione di videogame ad alta risoluzione, a proposito di ‘grafica’, ecco che si parla anche di Retina Display da 4 pollici con densità per pixel nettamente superiore a quella di iPhone 4S.

Non finisce qui, perché iPhone 5 introduce anche due nuove fotocamere, una da 12 megapixel ( quella posta sul retro) e una da 3 megapixel che sarà posta sul frontale del dispositivo, in una nuova posizione. A cambiare nel nuovo smartphone sarà quasi sicuramente il connettore dock, questo non sarà più da 30-pin come gli attuali smartphone Apple, ma sarà da 19-pin, più piccolo e per permettere anche lo spostamento del Jack in basso.

Queste le feature di questo smartphone che monterà, ricordiamo, iOS 6.

iPad Mini

L’esigenza di un tablet più piccolo si fa sentire dal momento in cui Google ha presentato il Nexus 7 . Prezzo basso, qualità alta, Apple nei guai. E’ questo il riassunto di tutto, perché se Apple non produce un iPad più economico si può dire fuori dai giochi per svariati motivi e allora ecco che entra in campo iPad mini.

iPad mini è una scommessa che Steve Jobs non ha mai accettato, ha sempre rifiutato la produzione di un dispositivo più piccolo, i motivi? Non li conosciamo, ma sappiamo per certo che è così. Eppure, Tim Cook, attuale CEO di Apple, ci scommette e lo fa alla grande ed è pronto, secondo i rumors, a proporre questo dispositivo già il prossimo ottobre. Un iPad più piccolo può portare diversi benefici, ma quello da 10 pollici poi che fine farà? Il pericolo di perdere mercato è alto, anche perché attualmente detiene il 68 per cento , una buona fetta per la Apple e per l’iPad stesso.

iPhone 5 e iPad mini per uscire dalla crisi, ecco la soluzione che Apple ha trovato in questo momento buio.